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ATTIVITA'
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Introduzione
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Al servizio delle Istituzioni e della collettività.....
Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, oltre a soddisfare prioritariamente le esigenze sanitarie delle Forze Armate, da sempre collabora con altre Istituzioni del settore producendo diverse tipologie di materiali sanitari (farmaci, presidi medico-chirurgici, alimentari, integratori, allestimenti sanitari, ecc.). Vi è sempre stata, inoltre, una fattiva collaborazione con numerose Università (Firenze, Siena, Roma, Pavia) per attività congiunte di ricerca e formazione e per la produzione di medicinali orfani, medicinali cioè che, pur essendo di indubbia utilità clinico-terapeutica, non vengono sviluppati, prodotti e resi disponibili dalle aziende farmaceutiche private a causa, sostanzialmente, del loro limitato interesse commerciale; curano infatti patologie, definite malattie rare (si parla di 6000 - 7000 diverse tipologie....), che colpiscono un numero relativamente piccolo di persone. In realtà, sebbene in Europa una malattia rara è considerata tale se colpisce 1 paziente su 2000 (incidenza del 0,05 %), anche quel singolo (sfortunato) paziente ha tutto il diritto di essere curato adeguatamente e con i migliori presidi messi a disposizione dalla Comunità Scientifica internazionale. L'ultima proficua collaborazione istituzionale, iniziata ad aprile 2009 e tutt'ora in corso, è quella con il Ministero della Salute per la produzione in capsule del farmaco antivirale oseltamivir, utilizzato a scopo profilattico ed, eventualmente, terapeutico, nei confronti dell'influenza umana A/H1N1, impropriamente definita influenza suina.
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